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ROMANZI Troismi, 1996 Non è facile scrivere la tua storia quando abiti in un porcile, e di più, quando sei diventata una scrofa. Questo è l'avventura straordinaria della narratrice di questa favola sensuale, che fa la trasformazione dallo sguardo fisso stupido del suo ragazzo Honoré, che aumenta di peso, che scopre un'avversione ai produtti del carne del maiale, che scopre di avere più seni, e che finisce, senza una scelta, quando parte dal suo lavoro nella perfumeria dove lei è una padrona molto speciale . . . a volte umana, a volta animale lei finisce rovistando nelle grondaie ed i giardini pubblici dove lei trova i vegetali per mangiare; partorisce i porcellini; diventa la portavoce per il futuro presidente di Francia prima di essere l'amante di un lupo molto seducente che mangia i fattorini della pizza, e lei quasi finisce la sua vita nel piatto della sua propria madre. Dietro queste avventure porcine si dipinge una società che apparisce ossessionata con la vita sana ma che è in realtà corrotta, cioè una gran fattoria degli animali dove gli acquistisi pagano con l'Euro o la scheda di Internet, dove i ciarlatani e i pazzi mistici cercano il potere. La storia di questa trasformazione è anche una drama della moralità dove si vedono le intenzioni della satira sociale nel lavoro dell'immaginazione. Mettendosi all'inizio sull'egida di Knut Hamsun, la narratrice, la cattiva scrofa che è, lascia che il lettore connetta con i piaceri del leggere che vengono da lontano. P.O.L. Editore Traduzione di Matthew Papino Nascita dei fantasmi, 1998 Un matrimonio di sette anni. Un marito che è grande e forte, che guadagna i soldi, che fa le faccende domestiche, che dà il consiglio, che sceglie i libri; in breve, un marito che fa tutto. Una serata dopo il lavoro lui esce dall'appartamento per comprare il pane giornaliero e non ritorna. Nascita dei fantasmi racconta la reazione di sua moglie a questa perdita, all'inizio le sue reazioni fisiche, e poi quelle mentali. Come l'eroina/la narratrice di Troismi, la protagonista del secondo romanzo di Marie Darrieussecq è maladatta per trattare con la realtà dura. Però, mentre la protagonista di Troismi è una donna giovane e semplice, senza molta istruzione e disoccupata al principio della storia, la protagonista di Nascita dei fantasmi è ben istruita, colta, e nata in un ambiente abbastanza privilegiato. Si può domandare: perchè sono vittime queste donne? Una diventa un maiale, l'altra diventa una pazza. In entrambi romanzi, e specialmente in Nascita dei fantasmi, la madre ha un ruolo molto importante, e forse nell'investigazione del rapporto fra la madre e la figlia, si potrebbe trovare delle soluzioni alla domanda. Bruce Fickett Traduzione di Matthew Papino Le Mal de mer, 1999 Le Mal de mer, , il terzo romanzo di Marie Darrieussecq, tratta della scomparsa improvvisa di una giovane madre e sua figlia. Un giorno, senza una ragione conosciuta, questa madre decide di partire da Parigi con la sua giovane figlia per andare al mare, il quale si trova sulla costa basca nella città di Biarritz. Come dichiara l'autrice, "Lei (la madre) non va in nessun posto. Invece fugge. Si può dire che è una specie di depressione." Suo marito, senza capire le ragioni di questa scomparsa, assume un investigatore per trovare sua figlia. Dopo che si restituisca la ragazza al padre, la madre spende il resto del suo denaro per comprare un biglietto che la porterà in Australia dove lei spera di trovare del sollievo dalle sue preoccupazioni, lungo le spiagge distanti-un asilo che è di fronta al mare. Stando in piedi davanti al mare lei può contemplare la natura della sua esistenza. Di conseguenza il romanzo non solo tratta della sua decisione spontanea di fuggire, ma essa solleva delle domande metafisiche e molto importanti delle quali lei deve domandarsi: cioè, "Perchè lei si trova là?" e "Come affronta lei la sua condizione umana?" Come descrive l'autrice, "Il mare è calmante, ma non risolva niente. È uno scenario per farsi delle domande. È molto meditativo." Questa è un bel romanzo, il quale ci fa considerare, o riconsiderare, la nostra ragione d'essere, o anche la nostra ragione di fuggire. James Estes Traduzione di Matthew Papino ![]() Bref séjour chez les vivants, 2001 Col suo quarto romanzo, Bref séjour chez les vivants, Marie Darrieussecq esplora le idee innovative della possibilità del romanzo d'oggi e lei crea un mondo nel quale il lettore deve participare attivamente per capire, forse nel leggere il romanzo due volte o più. I personaggi principali di Bref séjour chez le vivants sono una donna e le sue tre figlie, ma non c'è nessun dialogo in questo romanzo, è completamente il monologo interiore. Questo monologo è in uno stato constante di flusso, usa più di una lingua, principalmente il francese, ma con un po' d'inglese e spagnolo, le canzoni, e le frasi dalla gioventù, tra gli altri elementi. Ma perchè il titolo soprannaturale? In questo romanzo, come nella maggioranza del lavoro di Darrieussecq, c'è un fanstasma. Qui è un fantasma di un ragazzo, il fratello minore della famiglia, che annegò all'età di tre anni. I temi principali di Bref séjour chez les vivants sono la maniera nella quale l'intelligenza e la memoria funzionano, e la soggettività della percezione degli avvenimenti, il fenomeno dell'esistenza di un sesto senso, ed i rapporti che constituiscono una famiglia. Senza dubbio un'opera contemporaria, Darrieussecq ha scritto questo romanzo, il quale ha visto come un'impresa difficile, con brivido, ed è riuscita. Sarah Feeley Traduzione di Matthew Papino ![]() Una buona madre, 2002 Cos'è un bebè? Perchè ce ne sono pochi menzionati nella letteratura? Come si spiega la lingua che si usa con loro? Perchè si dice "bebè" e non "il bebè"? Cos'è una madre? E perchè le donne invece degli uomini? P.O.L. Editore Traduzione di Matthew Papino |